Il rapporto dell’uomo con l’ambiente: il caso del Vajont
Un percorso didattico di Geografia ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse della classe 2B LCE dell'Istituto Statale San Benedetto
📚 Le fasi del percorso didattico
- Analisi storica e teatrale: approfondimento dei fatti del 1963 e del contesto di industrializzazione del secondo dopoguerra
. Lo studio si è avvalso di brani del saggio Sulla pelle viva di Tina Merlin e di frammenti dello spettacolo teatrale di Marco Paolini . - Lavoro sui fonti giornalistiche: analisi critica guidata a coppie messa a confronto tra l'articolo di Dino Buzzati (Corriere della Sera) e quello di Tina Merlin (l'Unità) pubblicati l'11 ottobre 1963
. - Riflessione critica e attualità: dibattito sui concetti di antropocene e sostenibilità, affiancato dallo studio degli accordi sul clima (COP), da letture di attualità e dalla lettura del romanzo Resto qui di Marco Balzano
. - Uscita didattica sul territorio: visita sul campo realizzata con il supporto delle guide del Parco Dolomiti Friulane e degli operatori del Museo "Attimi di Storia"
. La classe ha visitato il borgo di Casso, la Diga del Vajont, il museo e il cimitero monumentale di Fortogna, raccogliendo le testimonianze della comunità locale .
💻 Strumenti e metodologie
- Tecnologie applicate: uso di monitor touch, iPad, Google Maps e Google Classroom per la condivisione dei materiali di studio
. - Metodi di apprendimento: lezioni partecipate, lettura cooperativa, lavori di gruppo e attività d'indagine sul campo
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📝 Competenze e valutazione
A conclusione del percorso, la classe ha sostenuto una prova di verifica articolata in due sezioni: una prima parte dedicata alla ricostruzione dei fatti storici e geografici, e una seconda parte di analisi critica incentrata sulla redazione di un testo di riflessione personale





