Un progetto per la memoria e la cittadinanza
Nel quadro delle attività di educazione alla memoria e alla cittadinanza consapevole, la classe 4A LSU ha svolto un percorso di approfondimento dedicato alla Shoah, affrontata attraverso la riflessione e la testimonianza di tre grandi figure femminili del Novecento: Etty Hillesum, Simone Weil ed Edith Stein.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale la comprensione del fenomeno storico della Shoah non solo dal punto di vista storiografico, ma anche umano, etico e spirituale, valorizzando lo sguardo di tre intellettuali che hanno saputo interrogare il male del loro tempo con straordinaria lucidità e profondità. Il lavoro è culminato nella progettazione di un e-book destinato alla comunità scolastica, pensato come strumento di studio, riflessione e divulgazione
Struttura del percorsoIl progetto si è articolato in tre fasi operative, integrate tra loro e orientate allo sviluppo di competenze critiche, collaborative e digita
FASE 1 – Lezione frontale partecipataPer ciascuna delle tre autrici è stato previsto un doppio momento di lavoro:
- Presentazione introduttiva: inquadramento biografico e storico, supportato da materiali multimediali (video, immagini, documenti d’epoca), con attenzione al contesto culturale e politico in cui le autrici hanno vissuto e scritto.
- Lettura e discussione guidata: analisi di una selezione antologica dei loro scritti, finalizzata a stimolare il confronto e la riflessione critica sui temi della responsabilità, della coscienza, della dignità umana e del senso del dolore.
Questa fase ha permesso agli studenti di avvicinarsi in modo consapevole alle tre figure, cogliendone affinità e differenze
FASE 2 – Lavoro cooperativo e progettazione dell’e-bookSuccessivamente, la classe è stata suddivisa in tre gruppi di lavoro, ciascuno dedicato all’approfondimento di una delle autrici.
Ogni gruppo ha avuto il compito di elaborare un capitolo dell’e-book, curandone contenuti e impostazione.
All’interno di questa fase sono stati inoltre individuati:
- uno studente editor, responsabile dell’organizzazione dei materiali, dell’uniformità stilistica e dell’impaginazione finale;
- uno studente addetto alla comunicazione, incaricato di progettare le strategie di diffusione del prodotto digitale (presentazione, pubblicizzazione, fruizione da parte della comunità scolastica).
Ogni gruppo ha suddiviso il lavoro in tre nuclei fondamentali:
- ricostruzione dei principali snodi biografici dell’autrice;
- selezione e commento di brani significativi tratti dalle opere;
- riflessione conclusiva, volta a evidenziare l’attualità del pensiero delle tre intellettuali e le ragioni per cui la loro lettura risulta ancora oggi imprescindibile.
L’attenzione si è concentrata in particolare sul valore etico delle loro parole, sulla responsabilità individuale di fronte alla storia e sulla capacità di resistere al disumano attraverso il pensiero, la scrittura e la testimonianza.
L’attività ha rappresentato un’importante occasione di educazione alla memoria, di esercizio del pensiero critico e di sviluppo delle competenze digitali e collaborative.L’e-book finale, frutto del lavoro condiviso degli studenti e delle studentesse, si propone come uno strumento accessibile e significativo per mantenere viva la riflessione sulla Shoah e sul valore della parola come forma di resistenza, consapevolezza e responsabilità civile.
Il progetto si inserisce pienamente nel percorso educativo dell’Istituto, valorizzando l’interdisciplinarità, l’uso consapevole delle tecnologie e il protagonismo degli studenti nella costruzione del sapere.
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