Palio in arte 2026: gli "Angeli del Guariento"

Siamo orgogliosi di presentare il progetto nato dalla sinergia tra l’Educandato Statale San Benedetto e il Palio dei 10 Comuni di Montagnana, iniziativa che conferma il legame indissolubile del nostro Istituto con la storia e la vita del Montagnanese.
I nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno reinterpretato gli Angeli dei Carraresi di Guariento di Arpo (attivo tra il 1338 e il 1367), primo pittore di corte della dinastia dei da Carrara. Massimo esponente dell'arte padovana di questo periodo, l'artista fuse la solennità bizantina con la spazialità di Giotto. Attraverso i suoi celebri angeli, raffigurati come veri e propri "soldati di Dio" in armatura secondo le gerarchie medievali, il Guariento non dipinse solo soggetti religiosi, ma celebrò la raffinatezza e il potere politico della famiglia carrarese.
Una dominazione, quella dei da Carrara, che ha segnato profondamente la storia e l'urbanistica di Montagnana, un tempo fondamentale roccaforte militare della stessa signoria padovana.
⭐ I SUCCESSI DI DOMENICA 23 AGOSTO 2026
Alla presenza dei sindaci del territorio e dell'Assessore della Regione Veneto Elisa Venturini, tutti i partecipanti hanno ricevuto un attestato.
Grandi riconoscimenti per tre nostri studenti:
🏆 Camilla Mara Verdini e Vittoria Bonazzo (OPERE PREMIATE): I loro disegni ispireranno i costumi storici del Palio! Gli abiti saranno indossati dalle due candidate venete di Miss Universo, che impersoneranno gli angeli sul carro a fianco dei signori di Padova.
✨ Riccardo Murari (MENZIONE SPECIALE): Riconoscimento speciale per l'eccellente qualità e l'originalità del suo elaborato.
🖼️ VIENI A SCOPRIRE LA MOSTRA "PALIO IN ARTE 2026"
Tutti i disegni dei ragazzi sono esposti a Castel San Zeno insieme alle opere dei maestri Michel Cogo, Valentina Biasetti e Laura Zani.
📍 Dove: Sala Austriaca, Castel San Zeno (Montagnana)
📅 Quando: Fino al 6 settembre 2026
⏰ Orari: Venerdì 16-19 | Sabato e Domenica 10-12 e 16-19 (Ingresso libero)
Un grazie speciale a Morena Guariento, al curatore Andrea Malaman e alle professoresse Valentina Borin e Anna De Venz.